Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione

Approvato con Delibera del Consiglio di Amministrazione Prot. n. 234/2026 del 22/05/2026

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Art. 1 – Istituzione

Ai sensi del vigente Regolamento d’Ateneo in materia di Corsi per Master universitario, Corsi di perfezionamento di alta formazione, Corsi di formazione permanente e continua e Summer/Winter school (d’ora in avanti, Regolamento d’Ateneo in materia) e del D.M. n. 270/2004, è istituito per l’a.a. 2026/2027 presso il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali Umane e della Formazione (FiSSUF) dell’Università degli Studi di Perugia, il Corso per Master universitario di I livello in “Formazione Interculturale e Cittadinanza Globale- InterCulture” (d’ora in avanti “Corso”).

Il Corso è istituito in modalità interateneo con l’Università degli Studi di Macerata – Dipartimento di Studi Umanistici: Lingue, Mediazione, Storia, Lettere e Filosofia.  

Il Corso ha una durata di n. 12 mesi e rilascia n. 60 crediti formativi universitari (CFU). Il Corso ha sede amministrativa presso l’Università degli Studi Perugia, Dipartimento di FiSSUF

Le attività didattiche si svolgono presso 

  • Dipartimento di FiSSUF, Palazzo Stocchi, Piazza Ermini, Perugia.
  • Università degli Studi di Macerata – Dipartimento di Studi Umanistici: Lingue, Mediazione, Storia, Lettere e Filosofia, Corso Cavour, 2 - Palazzo Ugolini, Macerata.

Al termine del Corso viene rilasciato il titolo di Master universitario di I livello in “Formazione Interculturale e Cittadinanza Globale- InterCulture.”

Art. 2 - Obiettivi formativi, finalità del corso e sbocchi professionali

Obiettivi formativi

L’obiettivo del Master è dotare gli studenti di strumenti a carattere linguistico-culturale, socio-antropologico, filosofico e giuridico attraverso cui affrontare le molteplici dimensioni dell’interculturalità in una prospettiva di studio coerente con le rinnovate esigenze del nostro tempo e che includa identità culturali sempre più dinamiche e stratificate. 

Il percorso formativo prevede lo studio di una lingua a scelta (arabo e cinese, entrambe di livello base o avanzato) e dei relativi contesti culturali, identificati nell’ambito dei più diffusi tra le comunità migratorie e/o multilinguistiche e multiculturali in Italia. Il MA manifesta, allo stesso tempo, anche un carattere spiccatamente multidisciplinare, in cui la varietà degli approcci teorico-metodologici previsti risponde all’esigenza di fornire adeguati strumenti di comprensione della complessità del processo di globalizzazione e dei fenomeni migratori, così come della conseguente natura sempre più multiculturale della nostra società la quale richiede professionalità nuove e aggiornate, che sappiano operare e confrontarsi opportunamente con le dinamiche e le problematiche interculturali e interetniche emergenti, nonché progettare iniziative e interventi orientati alla valorizzazione della diversità e, dunque, in ultima analisi, alla creazione di società innovative, riflessive, inclusive. Accanto a metodi e tecniche di analisi e di ricerca rivolte all'ambito dei processi culturali e di mediazione, è ritenuta qualificante la presenza di insegnamenti intesi a fornire conoscenze, metodi e strumenti di ricerca interdisciplinari di carattere qualitativo. Per poter arricchire ulteriormente l’offerta formativa, saranno invitati esperti locali e globali a trattare mediante seminari e pacchetti tematici per la parte che coinvolge più direttamente le istituzioni e le organizzazioni del settore. 

Completa la formazione un tirocinio altamente specialistico presso una delle strutture individuate dal master, che permetterà ai partecipanti di essere inseriti in un contesto lavorativo reale, confrontandosi direttamente con dinamiche operative, progettuali e organizzative proprie del settore. Questa esperienza rappresenta un momento fondamentale di applicazione concreta delle competenze acquisite, favorendo lo sviluppo di capacità professionali e l’integrazione tra sapere teorico e prassi. Il tirocinio offrirà inoltre l’opportunità di costruire reti di contatto con professionisti e istituzioni e di individuare potenziali aziende, istituzioni ed enti interessati alle professionalità formate.

Conoscenze e competenze

  • Conoscenza approfondita dei fenomeni di interculturalità, migrazione e globalizzazione, con particolare attenzione alle loro implicazioni sociali, culturali, giuridiche ed economiche.
  • Conoscenza dei fondamenti di lingua cinese o araba (a livello base o avanzato) e del lessico specialistico relativo alla migrazione (lessico giuridico, dei servizi di base, sociosanitari e dell’accoglienza).
  • Conoscenza di metodi e tecniche di ricerca qualitativa applicati ai processi culturali e alla mediazione interculturale.
  • Competenze linguistiche e culturali relative a un’area rilevante per i contesti migratori e multiculturali contemporanei.
  • Competenze operative per progettare, gestire e monitorare attività in contesti professionali complessi (servizi per l’integrazione, cooperazione internazionale, enti culturali, ricerca sociale).
  • Competenze trasversali di pensiero critico e di analisi delle dinamiche interculturali e interetniche, integrate con prospettive socio-antropologiche, filosofiche e giuridiche.
  • Competenze trasversali di collaborazione in équipe e in reti interistituzionali, di gestione di relazioni professionali complesse e di comunicazione efficace con molteplici stakeholder (utenti, istituzioni, organizzazioni pubbliche e private).

Risultati di apprendimento attesi

Il Master si propone di formare figure professionali esperte nelle dinamiche dell’interculturalità e delle relazioni interetniche, capaci di operare in contesti caratterizzati da pluralismo culturale. Tali figure saranno in grado di affrontare le sfide legate ai processi migratori, alle politiche di integrazione e all’adeguamento dei servizi sociali, sanitari e scolastici in prospettiva multiculturale.

Sbocchi professionali

Si individuano i seguenti ambiti occupazionali:

  • Centri e istituti di ricerca sociale (redattori di rapporti, rilevatori di ricerca, intervistatori, ricercatori);
  • Servizi per gli immigrati e l'integrazione, servizi sociali e culturali (operatori sociali e sindacali, educatori interculturali, facilitatori della comunicazione interculturale nell'ambito di progetti sociali e presso istituzioni socio-sanitarie e scolastiche);
  • Cooperazione allo sviluppo (esperti e consulenti di istituzioni pubbliche nazionali, agenzie e organismi internazionali, organizzazioni non governative);
  • Think tanks, aziende, imprese, associazioni, enti locali pubblici e privati, istituzioni scolastiche, assistenziali, formative e del terzo settore.

Art. 3 – Requisiti di accesso al Corso

L’accesso al Master è riservato ai laureati in possesso di laurea di primo livello nelle seguenti classi:

  • Classe L-11 LINGUE E CULTURE MODERNE
  • Classe L-12 MEDIAZIONE LINGUISTICA
  • Classe L-14 – SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI / SCIENZE GIURIDICHE
  • Classe L-36 – SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
  • Classe L-40 SOCIOLOGIA
  • Classe L-42 – STORIA O AFFINI e ai laureati in possesso di laurea di secondo livello nelle seguenti classi:
  • Classi LM-01 ANTROPOLOGIA CULTURALE ED ETNOLOGIA
  • Classe LM‑36 LINGUE E LETTERATURE DELL’ASIA E DELL’AFRICA
  • Classe LM-37 LINGUE E LETTERATURE MODERNE EUROPEE E AMERICANE
  • Classe LM‑38 LINGUE MODERNE PER LA COMUNICAZIONE E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Il master è aperto anche ai possessori di altro titolo equipollente conseguito all’estero in discipline e tematiche attinenti, purché riconosciute idonee in base alla normativa vigente, nonché ai possessori di altro titolo conseguito all’estero in discipline e tematiche attinenti ed equipollente in base alla normativa vigente.

Art. 4 – Numero minimo/massimo di iscrivibili e ammissione al Corso

Il Corso aderisce al Protocollo d'intesa nell’ambito dell’iniziativa PA 110 e lode tra l’Università degli Studi di Perugia e il Ministro per la Pubblica Amministrazione (http://www.unipg.it/didattica/pa-110-e-lode), rivolto ai dipendenti pubblici.

Il Master prevede dunque due tipologie di iscrizione:

  • iscritto ordinario, tenuto al pagamento dell’intero importo del contributo unico omnicomprensivo per l’iscrizione;
  • iscritto PA110elode, tenuto al pagamento del 50% dell’importo del contributo unico omnicomprensivo per l’iscrizione.

Al fine di garantire la sostenibilità economica ed organizzativa del Corso, il Corso stesso sarà attivato in presenza di almeno una delle seguenti combinazioni minime tra iscritti ordinari e iscritti PA110elode:

numero iscritti ordinari  (A)

numero iscritti PA110elode  (B)

25

0

24

2

23

4

22

6

21

8

20

10

19

12

18

14

17

16

16

18

15

20

14

22

13

24

12

26

11

28

10

30

9

32

8

34

7

36

6

38

5

40

Il numero massimo aggregato di iscritti al Corso è pari a n. 80. 

Il numero massimo di iscritti PA110elode ammissibili è pari a 40 

Il numero massimo di iscritti ordinari è pari alla differenza tra 80 e il numero di iscritti effettivi PA110elode.

Il Collegio dei docenti procederà a nominare una Commissione al fine di procedere alla selezione degli aventi diritto, nel caso in cui il numero di domande per ciascuna tipologia (iscritti ordinari e iscritti PA110elode) superi i limiti sopra indicati.

La selezione sarà per titoli (30 punti) e un colloquio che verterà su esperienze pregresse e motivazione (20 punti). 

I criteri di attribuzione dei punteggi per i titoli sono i seguenti:

  1. voto di laurea (massimo 10 punti; in caso di possesso di più titoli validi quali requisito di accesso, si considera il voto più alto):
    • 110/110 e lode = 10 punti
    • 110/110 = 9 punti
    • da 106/110 a 109/110 =8 punti
    • da 103/110 a 105/110 = 4 punti
    • fino a 102/110 = 2 punti
  2. tempo impiegato a conseguire la laurea (massimo 5 punti): - entro la durata normale del corso = 5 punti
    • entro la durata normale del corso + 1 anno = 4 punti
    • entro la durata normale del corso + 2 anni = 3 punti
    • entro la durata normale del corso + 3 anni = 2 punti
    • oltre la durata normale del corso + 4 anni = 0 punti 3. punteggio per eventuali ulteriori titoli (massimo 15 punti): - pubblicazioni pertinenti = 5 punti ciascuna
    • ulteriore formazione pertinente = 5 punti ciascuna
    • esperienza nel settore = fino a 10 punti

In caso di ex aequo sarà data priorità al candidato più giovane.

Art. 5 – Iscrizione in qualità di uditore, iscrizione in sovrannumero di personale tecnicoamministrativo e bibliotecario di UNIPG e contemporanea iscrizione

È prevista la possibilità di iscrizione in qualità di uditori nella percentuale massima del 20% degli iscritti al Corso. Lo status di uditore è disciplinato dall’art. 11 del Regolamento d’Ateneo in materia.

È prevista la possibilità di iscrizione in sovrannumero di n. 10 unità di personale tecnico-amministrativo e bibliotecario dell’Università degli Studi di Perugia al fine di consentire l'aggiornamento continuo e permanente. Lo status di iscritto UNIPG in sovrannumero è disciplinato dall’art. 11 del Regolamento d’Ateneo in materia.

La contemporanea iscrizione al Corso e un altro Corso di studio è disciplinata nel Regolamento Didattico di Ateneo.

Art. 6 - Contributo unico omnicomprensivo per l’iscrizione

Il contributo unico omnicomprensivo per l’iscrizione di uno studente ordinario è pari ad € 1800,00 (duemila/00), al quale va aggiunta l’imposta di bollo di euro 16,00.

Il contributo di iscrizione di uno studente ordinario deve essere versato in un’unica rata.

Il contributo unico omnicomprensivo per l’iscrizione di uno studente PA110elode è pari ad € 900,00 (mille/00), al quale va aggiunta l’imposta di bollo di euro 16,00. Il contributo deve essere versato in un’unica rata.

Il contributo unico omnicomprensivo per l’iscrizione di un uditore è pari ad € 900,00 (mille/00), al quale va aggiunta l’imposta di bollo di euro 16,00.

Il contributo unico omnicomprensivo per l’iscrizione in sovrannumero per il personale tecnico-amministrativo e bibliotecario dell’Università degli Studi di Perugia è pari a € 360,00 (quattrocento/00), al quale va aggiunta l’imposta di bollo di euro 16,00.

Art. 7 - Progetto di articolazione delle attività formative e iscrizione ai singoli insegnamenti

Il corso prevede un unico percorso didattico.

La durata del Corso è pari a n. 1.500 ore così ripartite: 

  1. 0 ore di didattica frontale in presenza,
  2. 0 ore di didattica laboratoriale in presenza,
  3. 245 ore di didattica a distanza, in modalità sincrona erogata attraverso la piattaforma Microsoft Teams,
  4. 100 ore di stage e/o project work,
  5. 30 ore seminari e conferenze,
  6. 1100 ore di studio individuale,
  7. 25 ore per elaborato finale.

Il dettaglio delle attività formative è riportato nell’allegato n. 1, che è parte integrante del presente Regolamento Didattico.

Stage/project work

Ciascun/Ciascuna corsista è tenuto/a a svolgere uno stage di n. 150 ore presso pubbliche amministrazioni o imprese. Al termine dello stage è prevista la stesura di un elaborato finale oggetto di valutazione (giudizio di idoneità). Sono autorizzati tirocini in presenza, interni ed esterni l’Ateneo, anche fuori dell’Italia. È fatta salva, per esigenze dell'ente ospitante, la possibilità di attivare il tirocinio in modalità a distanza (smart working) o parzialmente a distanza. I/Le corsisti/e già occupati/e possono sostituire l’attività di stage con un project work su un tema preventivamente concordato con il Collegio docenti del Master. Lo svolgimento del project work dovrà essere autocertificato e prevedere la stesura di un elaborato finale oggetto di valutazione (giudizio di idoneità).

Il dettaglio delle attività formative è riportato nell’allegato n. 1, che è parte integrante del presente Regolamento Didattico.

È prevista la possibilità di iscrizione a singoli insegnamenti, secondo quanto previsto dall’art. 11 del Regolamento d’Ateneo in materia; l’elenco degli insegnamenti che sono offerti come insegnamenti singoli e il relativo numero massimo di studenti iscrivibili, che saranno selezionati tramite apposito bando, è indicato nell’allegato n. 1.

Art. 8 – Frequenza

La frequenza di almeno il 70 % delle attività di didattica di cui alle lett. a), b), c) d) ed e) dell’art. 7 è obbligatoria; le ore di assenza non sono cumulabili in un unico modulo e/o tipologia di didattica.

Non sono previste attività didattiche di recupero.

Coloro che al termine del corso non siano in regola con le frequenze sono considerati decaduti.

Art. 9 – Verifiche di profitto, prova finale e rilascio dell’Open Badge

Sono previste verifiche di profitto in itinere (test di valutazione) che consistono in questionari di autovalutazione a risposta multipla. I questionari sono compilabili direttamente sulla piattaforma didattica da dove vengono scaricati e inviati al coordinatore del corso.

Al termine del Corso, gli studenti in regola con gli adempimenti formali e sostanziali (pagamento dei contributi, verifiche in itinere, frequenze, etc.) dovranno, nei tempi indicati dal Collegio docenti, consegnare al coordinatore del corso la tesi (sia in formato digitale che cartaceo) e dovranno sostenere, di fronte ad una Commissione, la difesa della tesi, cioè una prova finale articolata in esposizione dei contenuti e risposte alle eventuali domande della Commissione. 

Tale prova è valutata in 110/110 con eventuale menzione della lode. La valutazione è considerata positiva se il/la candidato/a ottiene un punteggio almeno pari a 66/110. I lavori sono condotti sotto la supervisione di un docente di riferimento.

A coloro che supereranno l'esame finale sarà rilasciato il titolo previsto all’art. 1.  Coloro che non abbiano sostenuto la prova finale entro la data fissata dal Collegio dei docenti sono considerati decaduti.

Alla conclusione del Corso viene rilasciato il relativo Open Badge con la certificazione delle competenze acquisite. 

Art. 10 – Sospensione, rinuncia e decadenza

La sospensione della frequenza ai Corsi può essere concessa, su richiesta dell’interessata/o, esclusivamente nel caso di prolungata malattia, di gravidanza o maternità/paternità. La sospensione non comporta il rimborso delle quote di iscrizione già versate e consente l’ammissione in sovrannumero all’edizione nell’anno accademico immediatamente successivo, subordinatamente all’attivazione della nuova edizione del Corso e alla corresponsione delle eventuali quote di iscrizione non pagate.

La rinuncia al Corso comporta l’interruzione del rapporto dello studente con l’Università con la conseguente perdita dello status di studente e non comporta il rimborso delle quote di iscrizione già versate.

Nei casi in cui lo studente non consegua le frequenze minime stabilite dal Regolamento Didattico del Corso o non sostenga l’esame finale nelle sedute previste è considerato decaduto. La decadenza dal Corso comporta l’interruzione del rapporto dello studente con l’Università con la conseguente perdita dello status di studente e non comporta il rimborso delle quote di iscrizione già versate.

Art. 11 – Organi del Corso

Ai sensi del Regolamento d’Ateneo in materia sono Organi del Corso il Collegio Docenti e il Direttore.

Il Collegio Docenti è composto da:

Nominativo

Ruolo 

SSD

Ateneo/Ente

Prof.ssa ESTER BIANCHI

Prof.ssa CRISTIANA TURINI

Prof. DANIELE PARBUONO

Prof.ssa MARIA ELENA PANICONI

Prof.ssa CARLA CANULLO

Prof. ULIANO CONTI

PU

PA

PA

PA

PO

PA

ASIA-01/F

ASIA-01/F

SDEA-01/A

STAA-01/L

PHIL-01/A

GSPS-05/A

PERUGIA

MACERATA

PERUGIA

MACERATA

MACERATA

PERUGIA

Il Collegio definisce la programmazione delle attività didattiche e formative, provvede all’organizzazione e svolge ogni altra funzione inerente i fini istituzionali.

Il Direttore del Corso è la Prof.ssa Ester Bianchi

Il Vice-Direttore è la Prof.ssa Cristiana Turini

Il Direttore convoca e presiede il Collegio dei Docenti, sovrintende alle attività del Corso e lo rappresenta in tutte le attività.

Il Vice-Direttore coopera con il Direttore e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.

Art. 12 - Risorse e amministrazione

La gestione amministrativa, finanziaria e contabile è affidata alla Segreteria Amministrativa del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia.

La gestione della carriera degli iscritti al corso è affidata all’Ufficio Corsi post-laurea.