Dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione

Scienze della Formazione Primaria

Accesso programmato
Classe: LM-85 bis
Lingua: Italiano
Sede: Perugia
Coordinatore: Prof. Fabio Marcelli

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Per informazioni relative al corso di laurea scrivi a: cdl-unico.formazioneprimaria@unipg.it

Per presentare una segnalazione o una proposta, contatta la Responsabile della qualità, Prof.ssa Moira Sannipoli

Presentazione

Il CdS magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria è regolamentato dal D.M. n. 249/2010 e si articola in un percorso didattico della durata di 5 anni.

L'obiettivo generale del CdS è la formazione degli insegnanti della Scuola dell'infanzia e della Scuola primaria, fornendo loro le competenze professionali per l'accoglienza, l'inclusione e la formazione di tutti gli alunni, nel rispetto delle Indicazioni Nazionali del Ministero dell'Istruzione e della giurisprudenza scolastica Italiana ed Europea.

Obiettivi formativi specifici

I laureati nel corso di laurea magistrale della classe LM-85 bis devono aver acquisito solide conoscenze nei diversi ambiti disciplinari oggetto di insegnamento e la capacità di proporle nel modo più adeguato al livello scolastico, all'età e alla cultura di appartenenza degli allievi con cui entreranno in contatto. A questo scopo, è necessario che le conoscenze acquisite dai futuri docenti nei diversi campi disciplinari siano, fin dall'inizio del percorso, strettamente connesse con le capacità di gestire la classe e di progettare il percorso educativo e didattico. Inoltre essi dovranno possedere conoscenze e capacità che li mettano in grado di aiutare l'integrazione scolastica di bambini con bisogni speciali. In particolare devono:

  1. possedere conoscenze disciplinari relative agli ambiti oggetto di insegnamento (linguistico-letterari, matematici, di scienze fisiche e naturali, storici e geografici, artistici, musicali e motori);
  2. essere in grado di articolare i contenuti delle discipline in funzione dei diversi livelli scolastici e dell'età dei bambini e dell'assolvimento dell'obbligo d'istruzione;
  3. possedere capacità pedagogico-didattiche per gestire la progressione degli apprendimenti, adeguando i tempi e le modalità al livello dei diversi alunni;
  4. essere in grado di scegliere e utilizzare di volta in volta gli strumenti più adeguati al percorso previsto (lezione frontale, discussione, simulazione, cooperazione, mutuo aiuto, lavoro di gruppo, nuove tecnologie);
  5. possedere capacità relazionali e gestionali in modo da rendere il lavoro di classe fruttuoso per ciascun bambino, facilitando la convivenza di culture e religioni diverse, sapendo costruire regole di vita comuni riguardanti la disciplina, il senso di responsabilità, la solidarietà e il senso di giustizia;
  6. essere in grado di partecipare attivamente alla gestione della scuola e della didattica collaborando con i colleghi sia nella progettazione didattica, sia nelle attività collegiali interne ed esterne, anche in relazione alle esigenze del territorio in cui opera la scuola.

Ammissione

Il CdS è a numero programmato nazionale e vi si accede previo superamento di un test.

Il numero di posti disponibili per l'immatricolazione è indicato ogni anno con decreto ministeriale sulla base delle esigenze dell'organico scolastico.

Percorso didattico

Il CdS prevede un percorso didattico che valorizza la teoria, la pratica e la ricerca pedagogica e didattica. I contenuti didattici del CdS fondano sulle conoscenze da insegnare (disciplinari) e sulle conoscenze per insegnare (metodologico-didattiche), con l'obiettivo di preparare il futuro insegnante a divenire un protagonista dell'innovazione pedagogica e didattica, attraverso una visione di formazione continua che gli consenta di costruire la propria identità professionale attraverso l'agire consapevole.

Ordinamento didattico

L'ordinamento didattico del CdS comprende attività da svolgere in aula (insegnamenti e laboratori) e negli istituti scolastici pubblici e paritari (tirocinio diretto e indiretto).

Gli insegnamenti, i laboratori e i tirocini permettono allo studente di acquisire attitudini e competenze nelle seguenti aree di apprendimento:

  • Area pedagogico-didattica
  • Area scientifico-matematica
  • Area dei linguaggi
  • Area psicologica e sociologica
  • Area storico-sociale
  • Area giuridica

Tirocinio diretto e indiretto

Il tirocinio obbligatorio, diretto e indiretto, è una esperienza caratterizzante di questo CdS e si sviluppa dal secondo al quinto anno, permettendo allo studente di vivere concretamente l'agire didattico, interagendo con i propri tutor universitari e scolastici. Momenti fondamentali del tirocinio, accanto all'apprendimento formale e non formale, sono l'analisi e la documentazione delle pratiche vissute in classe e la progettazione di percorsi didattici.

Prova finale abilitante

l superamento della prova finale, alla quale lo studente è ammesso dopo aver acquisito tutti i crediti formativi previsti dal piano di studio, abilita il laureato all'insegnamento nella Scuola dell'infanzia e nella Scuola primaria. La prova finale prevede la discussione pubblica della relazione finale di tirocinio e dell'elaborato di tesi.

Ambiti lavorativi

La LM a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria è l'unico titolo abilitante per chi desideri intraprendere la professione di insegnante nella Scuola dell'infanzia e nella Scuola primaria, pubblica e paritaria.

Riconoscimento della carriera universitaria pregressa

E' possibile ottenere il riconoscimento di alcuni crediti formativi acquisiti in una precedente carriera di studio universitario.

Non saranno considerati CFU conseguiti con l’iscrizione a: esami singoli, percorsi 24 CFU, master, altri corsi e programmi formativi.

Non si potrà presentare istanze per CFU che conseguiti in una data successiva alla immatricolazione al CdS.

Non saranno considerati i CFU lucrati dallo studente oltre gli otto anni precedenti all’anno solare di immatricolazione.

Ciascuno insegnamento del quale si chiede il riconoscimento dovrà soddisfare entrambi i seguenti requisiti: corrispondenza del SSD e della denominazione con l’insegnamento da riconoscere.

Per una tabella di riepilogo dove sono elencati gli insegnamenti previsti nel piano di studio del CdS e per maggiori informazioni leggi il Prontuario di regole

Come presentare l’istanza

Scrivere una mail all’indirizzo di posta cdl-unico.formazioneprimaria@unipg.it, chiedendo la valutazione della propria carriera universitaria pregressa. Dovrà essere utilizzata esclusivamente la propria e-mail istituzionale: nome.cognome@studenti.unipg.it.

Documenti da allegare

Possono essere allegati i certificati in formato PDF attestanti la propria carriera universitaria pregressa.

Le istanze di riconoscimento dei CFU dovranno essere corredate del/dei certificato/i universitario nei quali dovranno essere indicati: anagrafica dello studente, ateneo, corso di laurea, elenco degli esami sostenuti con indicazione del SSD, numero CFU, data e voto

Quando trasmettere l’istanza

E'  possibile presentare l'istanza dal 15 ottobre al 31 ottobre 2026.

Prima di trasmettere l’istanza, si raccomanda la lettura attenta e scrupolosa del Prontuario di regole.

Entro il 16 novembre 2026 lo studente riceverà la comunicazione relativa all’esito della propria istanza, che verrà trasmessa alla Segreteria studenti del Dipartimento FiSSUF per l’aggiornamento del piano di studi individuale.

Anticipazione degli esami di profitto

Come scritto nell’art. 31 del Regolamento didattico del CdS: «In ciascuna sessione di esame, lo studente può sostenere senza alcuna limitazione numerica tutti gli esami e le prove di veri fica per i quali possiede l’attestazione di frequenza, ove richiesta».

Pertanto, è possibile richiedere di anticipare gli esami di insegnamenti degli anni successivi a quello di iscrizione, ma nel caso degli insegnamenti che prevedano l’erogazione di un Laboratorio curricolare, non sarà possibile accedere agli esami stessi, senza aver completato positivamente la frequenza delle ore obbligatorie del Laboratorio.

Il modulo per chiedere di anticipare uno o più esame/i, dovrà essere presentato dal 16 novembre e non oltre il 16 dicembre 2026.

Modulo richiesta anticipo esami [PDF]

Riconoscimento delle certificazioni linguistiche

Il corso di studio non acquisirà e non riconoscerà la titolarità di certificazioni linguistiche internazionali, che non siano state preventivamente validate dal Centro Linguistico di Ateneo, attraverso la procedura qui descritta: Riconoscimento certificazioni internazionali - CLA UniPG