Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione

 

Presentazione

Il CdS Magistrale in Psicologia della Valutazione del Funzionamento Individuale in Psicologia Clinica e della Salute (classe LM-51, Psicologia) ha una durata biennale, per un totale di 120 CFU (60 per anno).

Il laureato possiede una solida formazione nelle materie psicologiche caratterizzanti, cui si aggiungono discipline affini provenienti dall’area medica (individuate nell’anno accademico in corso nella neurologia e nella psichiatria, nella farmacologia e nella semeiologia del funzionamento individuale) al fine di garantire una preparazione psicologica in grado di interfacciarsi con le attuali complesse richieste e bisogni psicologici della società e del mondo del lavoro.

Al percorso si integra il Tirocinio Pratico Valutativo (TPV), elemento fondamentale della formazione professionale psicologica organizzato anche in continuità con l’ancoraggio alle richieste del territorio.

Il laureato magistrale in Valutazione del funzionamento individuale in psicologia clinica e della salute, previo superamento della prova finale (tesi di laurea e PPV), sarà abilitato alla professione di psicologo e potrà iscriversi alla sezione A dell’Albo degli Psicologi.

Obiettivi formativi specifici

Il laureato avrà una solida formazione nelle materie psicologiche caratterizzanti, a cui si aggiungeranno discipline affini provenienti dall'area medica (individuate nella neurologia, nella psichiatria, nella farmacologia e nella medicina generale declinata nella semiologia medica), al fine di garantire una preparazione professionale in grado di interfacciarsi con le attuali richieste della società e del mondo del lavoro.

A questo si aggiungerà il tirocinio pratico valutativo (TPV).

Al termine del CdS Magistrale il laureato avrà acquisito adeguata conoscenza e comprensione:

  • dei principali modelli psicologici neurobiologici di funzionamento cognitivo;
  • dei principali modelli clinici relativi ai processi di adattamento, alle relazioni interpersonali, all'insorgenza della psicopatologia, con particolare riguardo ai modelli della relazione clinica con persone, coppie, famiglie, gruppi, istituzioni;
  • dei modelli ecologici del benessere e della salute;
  • dei principali modelli nosografici e di funzionamento per la valutazione della personalità utili per formulare indicazioni di trattamento;
  • dei metodi e delle tecniche di analisi e di rilevazione dati (dall'osservazione all'intervista individuale e di gruppo, dai colloqui di assessment ai test di personalità);
  • dei metodi di progettazione e verifica degli interventi psicologici;
  • delle metodologie di conduzione di un colloquio con persone, coppie, famiglie, gruppi, organizzazioni nella clinica e nella psicologia della disabilità.

Ammissione

Il CdS Magistrale in Valutazione del Funzionamento Individuale in Psicologia Clinica e della Salute è ad accesso libero.

È prevista una prova d'ingresso di natura orientativa volta alla verifica delle conoscenze e competenze di base degli studenti. È valutata la conoscenza relativa a basi teoriche, storiche e metodologiche dei settori scientifico disciplinari della psicologia, competenze di base in ambito psicometrico e statistico.

Per essere ammessi al CdS Magistrale in Valutazione del funzionamento individuale in psicologia clinica e della salute occorre essere in possesso di una laurea della Classe 34 (D.M. 509/99) o L-24 (D.M. 270/04), ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, equiparato, oppure qualunque quinquennale in Psicologia del "vecchio ordinamento", oppure qualunque altra laurea triennale, laurea specialistica, laurea magistrale, laurea del "vecchio ordinamento", a condizione di avere acquisito competenze in ambito psicologico per almeno 88 crediti distribuiti in sette degli otto settori scientifico-disciplinari psicologici.

Ai sensi degli art. 1 e 3 della Legge 163/2021, per il conseguimento della laurea magistrale in Psicologia - Classe LM-51 abilitante all'esercizio della professione di Psicologo, sarà verificata l'acquisizione di parte delle attività formative professionalizzanti, fino a 10 CFU, presso i corsi di laurea in Scienze e tecniche psicologiche - classe L-24.

In mancanza, totale o parziale, del riconoscimento dei CFU di cui al comma 6, i laureati triennali acquisiscono i CFU di tirocinio mancanti in aggiunta ai 120 CFU della laurea magistrale mediante: attività laboratoriali, esercitazioni pratiche, simulazioni, discussione e studio di casi, attività sul campo, osservazione di processi/contesti di interesse professionale erogati anche come attività interne, in modalità individuale o gruppale, e supervisionate da un esperto iscritto all’Ordine degli Psicologi da almeno tre annualità. 

Percorso didattico

Il percorso di formazione concerne gli ambiti del funzionamento nel disagio, nella disabilità e nella salute durante il corso dell’intero ciclo di vita.

Fornisce competenze su: valutazioni della personalità, del funzionamento cognitivo, affettivo relazionale e comportamentale; conoscenze specialistiche relative all’uso di strumenti finalizzati alla rilevazione di indici di funzionamento nella disabilità, in condizioni cliniche e nella salute; competenze per realizzare e valutare la qualità, l'efficacia e l'appropriatezza di progetti e interventi nel campo della prevenzione, della cura e dello sviluppo lungo l’intero ciclo di vita.

Trova campi di applicazione in: interventi clinici e di ricerca clinica per la persona, i gruppi, le organizzazioni; prevenzione del disagio e promozione della salute e del benessere; interventi in ambienti organizzativi, nell'intercultura, nella devianza sociale, nei contesti educativi e formativi, nella comunicazione, nella crisi e nelle situazioni a rischio.

Il percorso di studio è articolato in due curricula, ciascuno dei quali si basa su un primo anno di corso maggiormente focalizzato sull'insegnamento delle discipline caratterizzanti (sia teoriche che applicative) e affini, e su un secondo anno di corso dove, accanto all’erogazione degli insegnamenti (caratterizzanti e affini), viene lasciato spazio al Tirocinio Pratico Valutativo (TPV).

 Tirocinio prativo valutativo (TPV)

Il TPV è pari a 20 CFU.

Il TPV è obbligatorio e parte integrante e non disgiungibile del percorso di formazione del CdS.

Il TPV concorre all’acquisizione del titolo finale abilitante alla professione di Psicologo.

Il TPV si sostanzia in attività̀ pratiche contestualizzate e supervisionate, che prevedono l’osservazione diretta e l’esecuzione di attività̀ finalizzate a un apprendimento situato e allo sviluppo delle competenze e delle abilità procedurali e relazionali fondamentali per l’esercizio dell’attività professionale.

 Prova Pratica Valutativa

La PPV precede la discussione della tesi di laurea (Art. 1 comma 1 del D.Interm. n. 654 del 05/07/2022).

La PPV è abilitante all’esercizio della professione di Psicologo, è unica e svolta in modalità orale.

La prova orale abilitante all’esercizio della professione di Psicologo è finalizzata all’accertamento delle competenze del candidato di riflettere criticamente sulla complessiva esperienza di tirocinio e sulle attività svolte, nonché di essere in grado di adottare un approccio professionale fondato su modelli teorici e sulle evidenze e conforme ai principi etici, ai doveri e alle regole di condotta della professione. La Prova Pratica Valutativa (PPV) è volta all’accertamento del livello di preparazione tecnica del candidato per l’abilitazione all’esercizio della professione

Prova finale

Ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge 8 novembre 2021, n. 163, l’esame finale per il conseguimento della laurea magistrale in Psicologia - classe LM-51 abilita all’esercizio della professione di Psicologo.

A tal fine l’esame finale comprenderà la discussione della Tesi di Laurea e lo svolgimento di una Prova Pratica Valutativa (PPV) sulle competenze professionali acquisite con il TPV (Tirocinio Pratico Valutativo) e volta ad accertare il livello di preparazione tecnica del candidato per l’abilitazione all’esercizio della professione.

Per quanto riguarda la Tesi di Laurea, è richiesta la produzione di un elaborato del valore di 8 CFU. L’esame finale è svolto dallo studente sotto la supervisione di un docente del CdS o di altro docente come definito dal Regolamento Tesi.

Ambiti lavorativi

Il corso fornisce competenze scientifiche e tecniche spendibili nei seguenti ambiti professionali:

  1. Psicologi clinici e psicoterapeuti - (2.5.3.3.1)
  2. Psicologi dello sviluppo e dell'educazione - (2.5.3.3.2)
  3. Psicologi del lavoro e delle organizzazioni - (2.5.3.3.3)

Il corso apre quindi ad attività in strutture socio-sanitarie pubbliche e private, enti di prevenzione/cura pubblici e privati e organizzazioni del terzo settore (es. cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale).In particolare forma per i seguenti possibili sbocchi professionali:

  • Psicodiagnosta
  • Psicologo clinico
  • Psicologo forense
  • Psicologo dello sviluppo e dell'educazione
  • Psicologo scolastico
  • Psicologo del lavoro
  • Psicologo del lavoro e delle organizzazioni

Per l'esercizio della psicoterapia occorre il diploma di scuola di specializzazione quinquennale post-laurea magistrale.

Richiesta di nulla osta 2026/2027

Si ricorda che l’accesso al CdS è riservato a coloro che hanno una laurea triennale nella Classe L 24 o in altra classe di laurea ma in possesso di almeno 88 CFU in almeno 7 degli 8 SSD ex M-PSI/* (11/PSIC-0*)

Coloro che intendono iscriversi al CdS Magistrale in Valutazione del funzionamento individuale in psicologia clinica e della salute (LM Psicologia) devono accedere all'indirizzo web della pagina https://unipg.esse3.cineca.it/Home.do

Una volta entrati, per richiedere la valutazione del proprio percorso, seguiranno il seguente percorso nel menu:

Segreteria > Test di valutazione

Lo studente carica come allegati i documenti indicati necessari per la richiesta di nulla osta (un solo allegato per il documento di identità, fino a 10 allegati per titoli) e al termine conferma.

I documenti da produrre sono:

  1. Certificato di Laurea con voto finale
  2. Attestazione di espletamento di TPV (se non presente nel certificato di laurea)
  3. Documento di identità
  4. Ricevuta PICA Ammissione Titolo Estero (solo per i candidati con titolo estero che devono aver presentato domanda di prevalutazione del titolo tramite la piattaforma PICA: https://www.unipg.it/internazionale/studenti-incoming-e-internazionali/studentiinternazionali/procedure-di-iscrizione)

Una volta caricato il materiale, la Commissione del CdS deputata alla valutazione procederà a fornire il nulla osta che verrà fornito nella forma di “Idoneità”. Gli idonei possono immatricolarsi.

Si ricorda che coloro che fanno richiesta di nulla osta e hanno un voto di laurea inferiore a 89/110 dovranno sostenere un colloquio di accesso.

Le date dei colloqui saranno rese note nel sito del Dipartimento.