Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione

Presentazione

 Il Corso di laurea magistrale in Filosofia ed etica delle relazioni (classe LM-78, Scienze filosofiche) ha durata biennale, prevede 120 CFU e si svolge presso la sede di Perugia, in modalità mista: la maggior parte degli insegnamenti è in italiano, alcuni in lingua inglese. Il percorso offre una solida formazione negli studi filosofici e competenze nelle problematiche dell’etica applicata, dalla bioetica all’etica dell’ambiente, della politica, dell’economia e della comunicazione. Il corso è articolato in sette curricula:

  • Filosofia
  • Didattico
  • Filosofia e Psicologia
  • Filosofia e Storia
  • Filosofia ed Economia civile
  • World Religions and Philosophy
  • Filosofia della relazione tra giustizia e ambiente.

I laureati possono svolgere funzioni di responsabilità nell’editoria, nelle istituzioni culturali, nella pubblica amministrazione e negli enti pubblici e privati, nei servizi di comunicazione, nella formazione e nella consulenza sull’etica applicata

Obiettivi formativi specifici

I risultati di apprendimento attesi dalla frequenza del Corso prevedono l’acquisizione approfondita di:

  • strumenti teorici e metodologici degli studi filosofici;
  • una rigorosa formazione di base negli studi filosofici in diversi ambiti in base anche al curriculum scelto (filosofico, filosofico-economico, storico-filosofico, didattico, filosofico-psicologico, World Religions and Philosophy e Filosofia della relazione tra giustizia e ambiente);
  • competenze nelle problematiche dell’etica applicata (bioetica, etica dell’ambiente, etica e politica, etica e psicologia, etica ed economia, etica e comunicazione);
  • capacità di svolgere compiti professionali di vario livello: a) nei settori dei servizi e dell’industria culturale e negli istituti di cultura di tipo specifico; b) nella pubblica amministrazione ed in enti pubblici e privati (ufficio studi, direzione del personale, servizio stampa e pubbliche relazioni, marketing e pubblicità “creativa”, promozione culturale, etc.);
  • una conoscenza medio-avanzata (almeno di livello B2), in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Ammissione

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Possono iscriversi:

  1. gli studenti laureati in Filosofia sia in Atenei italiani che stranieri (previo riconoscimento da parte del CdS);
  2. gli studenti in possesso di almeno 24 CFU tra i seguenti SSD: PHIL-01/A– PHIL-02/A– PHIL03/A– PHIL-04/A– PHIL-04/B– PHIL-05/A– PHIL-05/B- PHIL-05/C, filosofia politica GSPS-01/A, filosofia della scienza PHIL-02/B.

Percorso didattico

 Il corso ha una durata di n. 2 anni.

Per il conseguimento del titolo lo studente deve acquisire n. 120 CFU - crediti formativi universitari; il
carico di lavoro medio per anno accademico è pari a 60 CFU;

Prova finale

 Lo studente che abbia conseguito tutti i crediti previsti dalle attività formative del piano di studi è ammesso alla prova finale.

La prova finale, per il conseguimento del titolo di "dottore magistrale" consiste nell'elaborazione e nella discussione, davanti ad apposita commissione, di un argomento prescelto dallo studente nell'ambito delle tematiche e degli autori propri della tradizione filosofica o del dibattito filosofico contemporaneo. L'elaborato dovrà presentare caratteri di originalità e le prove dovranno attestare sicure competenze in relazione agli obiettivi formativi del corso.

Ambiti lavorativi

Le prospettive occupazionali possono essere le seguenti: impiegati e funzionari negli enti pubblici e privati, nel campo dell'editoria e nelle istituzioni culturali.

I laureati specialisti potranno quindi svolgere funzioni d'elevata responsabilità nei seguenti ambiti:

  • centri stampa e/o di comunicazione intermediale, servizi di pubbliche relazioni, direzione del personale nel settore amministrativo in enti pubblici o aziende private;
  • gestione di biblioteche o musei;
  • mostre, premi letterari ed altre attività culturali che richiedano particolari competenze in campo estetico, letterario e storico-artistico;
  • editoria;
  • organizzazione di corsi d'aggiornamento nel campo dell'etica applicata diretti in particolare agli operatori sanitari e degli altri settori interessati; consulenza continuata nei medesimi settori;
  • collaborazione a servizi sociali e uffici preposti alla promozione d'attività culturali nella pubblica amministrazione;
  • settore dell’informatica e della pubblicità creativa; 8. assistenza per l'ideazione e la gestione di corsi di formazione professionale.

La laurea magistrale costituisce, in base alla normativa vigente il requisito necessario per l'accesso a ulteriori percorsi abilitanti all'insegnamento nelle scuole; è inoltre requisito necessario per l'accesso al dottorato di ricerca.