Dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione

Iscrizione all'albo degli EDUCATORI PROFESSIONALI SOCIO-PEDAGOGICI e PEDAGOGISTI

Si possono reperire informazioni relative all'iscrizione all'albo degli Educatori professionali socio-pedagogici e pedagogisti al seguente link

Presentazione

Il Corso di laurea magistrale in Consulenza pedagogica e coordinamento di interventi formativi (classe LM-85, Scienze pedagogiche) ha durata biennale, prevede 120 CFU e si svolge in presenza, in lingua italiana, presso la sede di Perugia. Il percorso offre competenze teoriche e metodologiche avanzate nelle scienze pedagogiche e nelle scienze umane, per progettare, coordinare e valutare interventi educativi e formativi in contesti formali e non formali, con particolare attenzione all’intercultura, all’inclusione e alla diversabilità.

Obiettivi formativi specifici

I laureati in questo corso di laurea magistrale hanno approfondito e consolidato le conoscenze e le competenze specifiche a livello teorico e metodologico nelle scienze pedagogiche e nelle scienze umane tali da consentire la riflessione critica, la promozione e la progettazione di interventi educativi e formativi qualificanti nei settori di competenza della società della conoscenza.

I laureati hanno consolidato le competenze e le metodologie per interpretare le richieste di formazione e per elaborare e coordinare progetti nell'educazione formale e non formale. Queste conoscenze e competenze sono conseguite mediante gli insegnamenti di "Pedagogia della socialità e della cooperazione", "Filosofia dell' educazione", "Modelli didattici per l' educazione permanente" insieme a "Tecnologie per la formazione permanente".

Particolare attenzione è rivolta alla progettazione dei percorsi formativi riguardanti i diversi aspetti della disabilità, mediante l' erogazione di 12 CFU di "Didattica speciale e progettazione degli interventi educativi".

Con "Pedagogia sperimentale e Consulenza pedagogica" vengono rinforzate le competenze e le abilità nell' ambito della progettazione educativa.

I laureati hanno ulteriormente maturato le conoscenze e le competenze, a livello linguistico (lingua inglese B2), che consentono anche la progettazione di interventi coordinati e sistematici volti in particolare alla promozione e alla integrazione nell'ambito dell' intercultura.

I laureati hanno conoscenze approfondite e competenze avanzate specifiche tali da consentire la possibilità del successivo percorso di formazione degli insegnanti di "filosofia, psicologia e scienze dell'educazione" (classe A036, TFA).

L' introduzione nell' ordinamento delle discipline dell' ambito giuridico- amministrativo è volta a fornire le competenze inerenti alla concreta attività professionale.

Ammissione

Può accedere al corso di laurea magistrale chi è in possesso della laurea in Scienze dell'educazione e in generale di una laurea di durata triennale della classe L/19 (o laurea corrispondente ex DM 509/99), ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo (DM 270/04, art. 6 comma 2).

Possono inoltre iscriversi al corso di laurea magistrale i laureati in Pedagogia, Scienze dell'Educazione,vecchio ordinamento, Scienze della formazione primaria.

Eventuali altri titoli di ammissione saranno valutati dal Consiglio del corso di Laurea.

La preparazione personale sarà verificata tramite una prova di accesso le cui modalità saranno definite nel regolamento didattico del corso.

Percorso didattico

Il corso di laurea ha durata biennale per 120 CFU. L'attività didattica è in due anni ed è articolata in semestri.

I laureati nel Corso approfondiscono e consolidano conoscenze e competenze teoriche a livello epistemologico, disciplinare e metodologico nelle scienze pedagogiche e dell'educazione, e nei settori psicologico, sociologico, filosofico, storico, demo-etno-antropologico. I laureati analizzano e comprendono i processi culturali, approfondiscono conoscenze, competenze e metodologie negli ambiti dell'intercultura, della diversità e dell'educazione e della formazione culturale.

I laureati nel Corso approfondiscono e consolidano competenze pratiche, relazionali, applicative e operative per comprendere le situazioni problematiche individuali e di gruppo nel territorio; confrontano profili teorici e percorsi pratici; progettano e argomentano, con elevata professionalità, soluzioni e attuano interventi e azioni educative e formative secondo le conoscenze, le competenze e le metodologie maturate. I laureati consolidano la capacità di analizzare ed elaborare modelli interpretativi e la domanda formativa individuale e di gruppo emergente dal territorio; individuano soluzioni autonome e piste di ricerca originali a livello epistemologico, antropologico-etico e socio-culturale in costante rapporto tra corso di laurea, istituzioni, ambienti economici e culturali.

I laureati approfondiscono e consolidano le competenze nella progettazione, costruzione e gestione di modelli di comunicazione delle idee e delle soluzioni in relazione con specialisti e non del settore educativo e formativo. Utilizzano ad alto livello l'inglese e le ICT in ambito dell'educazione e della formazione. Avranno capacità di rapporto con il territorio.

I laureati sviluppano la capacità di acquisire conoscenze approfondite e di riflettere criticamente per proseguire con un elevato grado di autonomia studi e ricerche, anche originali, nell'ambito dell'educazione e della formazione. Sviluppano capacità progettuali attraverso azioni.

I laureati potranno esercitare attività di consulenza pedagogica alla persona e i gruppi in strutture educative (pubbliche e private) per minori e giovani, interventi dall'infanzia fino alla formazione continua degli adulti; consulenza e coordinamento di attività educative e formative di programmi culturali e interculturali nel settore pubblico e privato e nella più vasta realtà territoriale; attività di consulenza nella promozione di percorsi educativi e formativi nelle sedi della cultura. I laureati possono partecipare ai concorsi indetti da Enti pubblici e privati.

I laureati possono accedere al percorso di formazione degli insegnanti di Filosofia, psicologia e scienze dell'educazione (cl. A 18 - A 19), secondo normativa vigente.

Prova finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre aver conseguito tutti i crediti previsti nelle attività formative.

La prova finale consiste in un elaborato scritto, coordinato da un docente del corso di laurea, di carattere prevalentemente teorico in uno dei settori disciplinari del corso.

La prova dovrà dimostrare le capacità acquisite nell'ambito della ricerca di settore e le competenze maturate nell'organizzare, sviluppare e sostenere una tesi.

Ambiti lavorativi

I laureati in Consulenza pedagogica e Coordinamento di interventi formativi potranno esercitare attività di consulenza pedagogica relativamente a tutte le problematiche educative riguardanti la singola persona e i gruppi (in strutture pubbliche e private, famiglia, scuola, tribunali), strutture educative per minori e giovani, interventi a partire dall'infanzia fino alla formazione continua degli adulti; potranno svolgere consulenza e coordinamento di attività educative, di interventi formativi, di programmi culturali e interculturali nel settore pubblico e privato e nella più vasta realtà territoriale; potranno esercitare attività di consulenza nella promozione di percorsi educativi e formativi di vario livello nelle sedi della cultura.

  • Il corso prepara alle professioni di:
  • Specialisti nell’educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili;
  • Consulenti pedagogici; Dirigenti scolastici e assimilati; Ispettori scolastici e assimilati;
  • Esperti della progettazione formativa e curricolare; Consiglieri dell’orientamento.

La magistrale dà accesso anche ad ulteriori livelli di formazione post lauream presso il Dipartimento:

  • Master di I e di II livello, coerenti con il percorso;
  • Dottorato in Scienze Umane (tre anni).

Il corso dà quindi accesso alla classe d’insegnamento per la scuola secondaria superiore A/18 e A/19 (ex A036-A037) qualora il laureato abbia i requisiti ministeriali previsti per la classe (D.P.R. del 14 febbraio 2016, n. 19 e con D.M. 9 maggio 2017, n. 259 oltre che quanto previsto da D.M. n. 616 del 10 agosto 2017 in materia di percorsi formativi per il conseguimento dei 24 crediti CFU).